Procedura di transizione

Per l’attuazione del provvedimento, in esecuzione della DGR 612/2013 l’individuazione del fornitore della procedura per la gestione informatizzata delle ICD è stata affidata all’Azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo per il tramite della Direzione regionale Servizi sociali. 

In ragione dell’opportunità di coordinamento informatico delle attività nell’ambito della Segreteria regionale alla Sanità, l’Azienda ULSS 7 opererà in collaborazione con il Servizio Sistema Informatico SSR della Direzione regionale Controlli e Governo SSR.

Per quanto riguarda la gestione del progetto di avvio delle ICD, il coordinamento è affidato alla Direzione regionale Attuazione Programmazione sanitaria, che si avvarrà della collaborazione dell’Azienda ULSS 12. A tale scopo, con decreto del Segretario regionale alla Sanità e Sociale verrà approvata una convenzione per disciplinare l’espletamento delle necessarie attività, unitamente al necessario impegno economico per il rimborso delle spese, che verrà effettuato con risorse del Fondo Sanitario regionale – Fondo regionale per la non autosufficienza, gestione accentrata.



In merito alla tempistica la DGR 1338/2013 ha stabilito quanto segue.
  1. Per quanto riguarda le ICDb e le ICDm – che sostituiscono l’Assegno di Cura, per il quale, a far data dal 16 febbraio 2013 non è più in atto la convenzione con ANCI-SA e viene operata una raccolta manuale delle domande da parte dei Comuni e delle Aziende ULSS – nelle more di realizzazione della procedura informatica di cui al punto 9 dell’Allegato A, verrà messo a disposizione di un sistema informativo per la mera raccolta delle domande pervenute. Al contempo le Aziende ULSS dovranno verificare la sussistenza dei requisiti per il 2013 dei beneficiari della procedura Assegno di Cura 2012 (escludendo le persone decedute e quelle che hanno perso il diritto all’ADC per i motivi previsti dal regolamento dell’ADC). Tutto ciò al fine di abbreviare i tempi di input delle domande e della ricognizione dei beneficiari esistenti e di pervenire, entro il corrente anno, alla determinazione dei beneficiari di ICDb e ICDm secondo le modalità complessivamente illustrate nell’Allegato A.
  2. Per quanto riguarda le ICDa verrà attivata con tempestività, già nel corso del 2013, la gestione della procedura secondo le modalità illustrate nell’Allegato A. Le domande verranno raccolte manualmente e per la via telematica provvisoria sopra descritta, in attesa di determinare le graduatorie con la procedura informatica definitiva.
  3. Per quanto riguarda le ICDp e le ICDf per il 2013, mantenendo il budget assegnato con la Tabella H dell’Allegato C, la gestione di questa risposta assistenziale viene effettuata con le regole attualmente in vigore per i progetti di aiuto personale e di vita indipendente. La gestione delle ICDp e le ICDf, con le modalità descritte nell’Allegato A avrà inizio dal 1 gennaio 2014.


Con nota del Segretario regionale per la Sanità e Sociale prot. 331523 del 5 agosto 2013 sono state inviate ai Direttori Generali e ai Direttori dei Servizi sociali e della funzione territoriale delle Aziende ULSS le seguenti indicazioni operative.


Con la deliberazione della Giunta regionale n. 1338 del 30 luglio 2013 è stata approvata la riprogrammazione delle prestazioni in materia di domiciliarità ricadenti nel Fondo regionale per la Non Autosufficienza. L’Assegno di Cura e i contributi per l’Aiuto e l’Autonomia personale e la Vita indipendente delle persone disabili acquisiscono ora la denominazione di Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD)
Il provvedimento si è reso opportuno al fine di adattare ed ascrivere il contenuto delle prestazioni domiciliari nell’ambito dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, a motivo della natura delle risorse impiegate, afferenti il Fondo Sanitario Nazionale.
Allo stesso tempo abbiamo colto l’occasione per riorganizzare la modalità di gestione della procedura e di ripartizione delle risorse, con un progetto che porteremo a regime entro il 2014.

Per la conoscenza dei dettagli rinvio alla lettura del provvedimento, che è possibile scaricare nella versione definitiva approvata dalla Giunta dall’apposita area web regionale all’indirizzo http://icd.regione.veneto.it. Questo sito sarà nei prossimi mesi il punto di riferimento per gli operatori delle Aziende ULSS che si occuperanno dell’implementazione del servizio a livello locale.

Con questa nota desidero evidenziare la scaletta e la tempistica degli adempimenti previsti dalla DGR che la Regione e le Aziende ULSS dovranno porre in essere e che così riassumo:
  1. Le ICD già Assegno di Cura (ICDb e ICDm) e le ICDa saranno erogate entro il corrente anno in un'unica soluzione, come successivamente descritto.
  2. Le ICDb ex ADI-SAD vengono ripartite alle ULSS e sono assegnabili ai Comuni, per l’anno 2013, con le stesse modalità del 2012.
  3. Le ICDp e ICDf sono ripartite alle ULSS e sono assegnabili agli utenti per l’anno 2013 con le modalità vigenti per i progetti di Vita indipendente e di Aiuto e di Autonomia personale per le persone con disabilità.

ICDb e ICDm. Procedura di transizione.
La DGR 1338/2013 ha previsto una procedura di transizione per il corrente anno, che prevede il mantenimento dei beneficiari dell’AdC viventi o che non abbiamo perso il diritto al contributo per chiusura del progetto o passaggio ad assistenza residenziale. A tale scopo verrà comunicato entro il 15 settembre alle Aziende ULSS l’elenco dei beneficiari, per i quali dovranno essere compiute le necessarie verifiche per il passaggio diretto all’ICD.
Come previsto dalla DGR, i beneficiari dell’AdC “base” e “badante” sono inseriti nel registro delle ICDb. I beneficiari dell’AdC “Alzheimer” sono inseriti nel registro delle ICDm. Gli eventuali beneficiari dell’ICD “badante” che possedessero un requisito di maggiore bisogno assistenziale per la presenza di demenza con gravi disturbi comportamentali possono fare una nuova domanda attraverso l’apposita modulistica approvata con la DGR.

Per le domande pervenute ai Comuni o agli sportelli unici successivamente al 15 febbraio 2013, a seguito della DGR 37/CR con nota prot. 66283 del 13 febbraio 2013 del Dirigente della Direzione regionale Servizi sociali è stata disposta la raccolta in forma cartacea, con acquisizione del protocollo ufficiale dell’amministrazione ricevente.
Tali domande saranno raccolte a livello di Azienda ULSS a cura delle Direzioni dei Servizi Sociale, che invito sin d’ora ad attivarsi in tal senso nei confronti degli enti preposti per la gestione dell’Assegno di cura. Le richieste pervenute in formato cartaceo verranno inserite in una procedura informatica provvisoria, che verrà appositamente allestita con collegamento all’anagrafe regionale degli utenti, che consentirà di poter generare una graduatoria unica per l’anno 2013. In tale modo dovranno essere raccolte le domande pervenute sino al 15 novembre 2013. 
Per quanto riguarda i mandati di pagamento per il 2013, per le ICDb e le ICDm saranno effettuati dalle Aziende ULSS ai Comuni di residenza dei beneficiari, che successivamente provvederanno al pagamento secondo gli importi indicati. Dal 2014 i soli pagamenti delle ICDm saranno fatti direttamente ai beneficiari.

Per le domande pervenute dal 16 novembre 2013 l’inserimento verrà fatto nel 2014, con possibile effetto retroattivo al 1 gennaio 2014.
A partire dalla data di pubblicazione nel BURV della DGR 1338/2013, dovrà essere utilizzata la nuova modulistica approvata dalla DGR (che è già scaricabile dall’area web e che va integrata con il Logo dell’Azienda ULSS di riferimento). La modulistica dovrà essere pubblicata nei siti web aziendali e portata a conoscenza dei Comuni e degli ulteriori enti competenti alla raccolta delle domande.

ICDa. Avvio della procedura
Le ICDa costituiscono una nuova ed ulteriore tipologia di servizio rispetto a quelle sinora adottate, rivolta ad un utenza con gravi disabilità e necessità di assistenza H24, che è stata previstacon il riparto del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza del 2013. In adempimento alle indicazioni nazionali, è stato assegnato alle ICDa un valore pari al 30% del Fondo assegnato, valore che per il Veneto ammonta a € 7.000.000,00.
Per tale motivo è indispensabile che le Direzioni dei Servizi sociali si attivino con tempestività per la rilevazione del fabbisogno, secondo i requisiti, le procedure e la modulistica contenuti nella DGR. 
Si evidenzia che il numero e il valore mensile dell’ICDa è stato indicativamente definito in € 800,00 e che si tratta di valori modificabili in ragione di una diversa consistenza del fabbisogno rilevato nel territorio aziendale.
Anche queste domande dovranno essere raccolte in forma cartacea e registrate con la procedura informatica provvisoria entro il 15 novembre 2013.

ICDp e ICDf. Rinvio al 2014
Le nuove modalità di erogazione dell’ICDp e dell’ICDf nell’area della disabilità avranno inizio dal 2014. La DGR pertanto autorizza le Aziende ULSS a emanare gli eventuali atti di spesa necessari all’assegnazione dei contributi per la Vita indipendente e per l’Aiuto e l’Autonomia personale, con le procedure vigenti al 2013.

ICDb ex ADi-SAD
Le risorse per l’ADI-SAD, sono state ripartite come quote “mensili” di ICDb del valore di 100,00 euro, con un metodo di riparto che per il 50% ha fatto salvo il riparto storico e per il 50% ha ricalcolato il riparto sulla popolazione presente nell’ULSS. Per l’anno 2014 sarà prevista, con la procedura informatica, anche la rendicontazione dell’utilizzo di tali risorse, con la registrazione dei nominativi dei beneficiari dei servizi. Questa tipologia assistenziale continuerà ad essere posta in essere dai Comuni o dagli enti delegati, e potrà essere cumulata con le altre ICDb.

Sollievo
Anche le risorse per il Sollievo sono state ripartite per quota capitaria. Dal 2014 il loro utilizzo (qualora destinato a interventi nella domiciliarità) verrà rilevato con la procedura informatica per le ICD o con i flussi della residenzialità extraospedaliera.

Attuazione della DGR.
L’attuazione della DGR 1338/2013 è stata assegnata alla Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria, PO Sistemi di Monitoraggio Attività Sanitaria, che si avvarrà allo scopo della collaborazione dell’Azienda ULSS 12. 
Per consentire il migliore raccordo con le Aziende ULSS, si richiede che entro il 26 agosto 2013 ciascuna Azienda indichi il nominativo di un referente, nell'ambito della Direzione per i Servizi sociali e la funzione territoriale, allo scopo di poter fornire con celerità ulteriori comunicazioni di dettaglio inerenti la procedura. Tale indicazione dovrà essere fatta esclusivamente on line compilando l’apposito modulo nell’area web.
I riferimenti regionali e delle Aziende ULSS saranno resi noti nell’area web delle ICD.

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331523.PDF
(475k)
Antonio Aggio,
05 ago 2013, 06:16
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66283.PDF
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Antonio Aggio,
31 lug 2013, 04:16
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Antonio Aggio,
26 ago 2013, 00:35
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Antonio Aggio,
31 lug 2013, 04:16